Scummara
paese poggiato,dimenticato
su un piccolo colle
dove il vento leviga i tetti
pettina la campagna
che ha il volto sperduto
di un giovincello che perde i capelli
anzitempo
le piccole strade
sentieri tracciati da serpenti
sorpresi da un sole evaso in anticipo
sono piene di buche
piuttosto profonde
che quando piove ospitano piccoli laghi
torvi
per i bimbi misteri
in cui affondano le dita
ogni tanto qualcuno cela i propri lamenti
dietro le proteste per l'incuria
responsabile che poco può fare
è l'assessore addetto ai lavori
che sempre recita e spera
tutto si aggiusta
ci metteremo come sempre una pezza
da quì il nome Assessore Pezza
occhi grandi più del paesaggio
bocca schiumosa
capelli come un tetto di paglia
a cui rondini frettolose
hanno strappato pagliuzze
e alcune cadute hanno fatto
strani disegni di croci dorate
ligio al dovere
anima cheta
allineata alle abitudini
in una torrida estate un martedi tredici
mentre dal municipio tornava a casa
da una moglie devota
pedalando lentamente
a un incrocio
un accenno di freno
e la ruota anteriore affondò
in una pezza recente di asfalto
e si catapultò sotto una macchina
con dolore gridò
l'avevo detto tempo fa
metteteci una pezza
metteteci una pezza
poi la voce si affievolì e scomparve
nell'eterno silenzio
io come sempre passai per caso
e mi venne da dire
anche stavolta la morte
ha preparato il titolo del film anzitempo
per l'inconsapevole protagonista
ATTENZIONE!
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